Meteo: domenica sera arriva il maltempo con il ciclone Venere

Meteo: domenica sera arriva il maltempo con il ciclone Venere

Addio all’autunno tiepido che fino ad oggi ci ha accompagnato, con sole e giornate serene. Da domenica sera ci sarà un cambio radicale del tempo. Dal pomeriggio e verso la serata inizierà a soffiare il maestrale sulle coste tirreniche, che favorirà la formazione del ciclone Venere, così come viene chiamato dagli esperti de Il Meteo.it.

Domenica sera piogge diffuse, anche forti, insisteranno sul centro e sul Lazio, per poi trasferirsi alle regioni adriatiche e alla Campania. La neve cadrà sugli Appennini intorno ai 1000 metri in serata.

Lunedì il vortice depressionario Venere sarà attivo maggiormente sulle regioni meridionali. Vento e pioggia flagelleranno le coste adriatiche, dove si potranno verificare temporali e locali nubifragi. Anche le coste tirreniche e l’ovest Sicilia saranno colpito da forti piogge.

Il nord rimarrà invece ai margini della perturbazione, ma il freddo si farà sentire sia di giorno che di notte, il calo sensibile delle temperature porterà le minime poco sopra gli zero gradi.

Il continuo della settimana sarà caratterizzato da tempo perturbato soprattutto al centro e sud Italia, con piogge, vento e temperature sotto le medie del periodo. Il tempo al nord sarà invece soleggiato e freddo, solo nella giornata di venerdì si affacceranno delle nuvole che renderanno i cieli nuvolosi.

Il resto del mese di novembre, anche se con largo anticipo è difficile prevederlo, sarà all’insegna di correnti fredde provenienti da nord est e piogge diffuse sulla nostra penisola, una sorta di anticipo d’inverno che ormai è alle porte.

Costantino Meo
Direttore Responsabile

Costantino Meo
L'autore
Costantino Meo - Giornalista Pubblicista dal 2009, Laureato in Scienze della Comunicazione, ha collaborato e diretto vari periodici locali. Appassionato di politica, sport, meteo e ovviamente scrittura, è l'ideatore del sito e il direttore responsabile di "La Rana" e "La Rana News".

Post Correlati

Lascia un commento

*