All’Istituto Franco Cappa, scuola, famiglie e studenti uniti per il rispetto, grazie al progetto Chi.L.L. (Chiarezza, Libertà e Legalità dentro e fuori lo schermo)

L’Istituto “Franco Cappa” di Bovolone ha recentemente inaugurato una nuova pagina sul suo sito Internet dedicata alla cultura del rispetto, nell’ambito della prevenzione del Bullismo e del Cyberbullismo. 

Hanno collaborato alla creazione delle immagini che caratterizzano questa nuova sezione i bambini e i ragazzi della scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Primo Grado, proponendo il Logo cliccando il quale si accede ai contenuti disponibili per famiglie, docenti e alunni stessi sul sito della scuola. Attraverso un concorso interno, a cui hanno partecipato su base volontaria tutti i bambini e i ragazzi dalla Prima Primaria fino alla Terza della Scuola Secondaria, sono stati raccolti più di 30 elaborati sia digitali che su carta. Sono stati poi esposti e presentati in tutte le classi perché gli alunni stessi potessero esprimere le loro preferenze attraverso un voto individuale. Ecco i vincitori: 1° classificato: alunna classe 1D Scuola Secondaria di Primo Grado “Franco Cappa”, 2° classificato: gruppo di alunni classe 4F Scuola Primaria “Scipioni”, 3° classificato: alunna classe 2B Scuola Secondaria di Primo Grado “Franco Cappa”.

Questa iniziativa si colloca all’interno del progetto “Chi.L.L. – Chiarezza, Libertà e Legalità” dentro e fuori lo schermo, per il quale l’Istituto ha vinto un Bando dell’USR Veneto per la Prevenzione del Cyberbullismo. Chi.L.L. si pone l’obiettivo di diffondere il benessere a scuola e di prevenire i fenomeni di prevaricazione sia nel mondo reale che virtuale. Si tratta di un’iniziativa di ampio spettro che, rivolgendosi ad alunni, genitori e insegnanti, integra attività didattiche per la costruzione di conoscenze sull’universo digitale – opportunità e rischi – con percorsi emotivo-relazionali basati su metodologie innovative, come l’Anti-fragilità, in stretta collaborazione con enti del territorio e specialisti a livello locale e nazionale. 

Sono previsti i seguenti Moduli, in parte già attuati: 

  • Educazione Digitale: formazione specialistica sulle opportunità e i rischi dell’uso degli strumenti digitali in rete. 
  • Emozioni in rete: laboratori per lo sviluppo di competenze di autoregolazione emotiva.
  • Peer & Media education: promozione dell’attivismo giovanile per favorire comportamenti consapevoli, responsabili e inclusivi e aiutare a gestire le situazioni di difficoltà ed esclusione. 
  • Wellness breaks e Digital detox: educazione ad uno stile di vita sano, a scuola e a casa, attraverso pause motorie, buone pratiche di Digital Detox, tecniche di riflessione e autoregolazione dei comportamenti. 
  • Formazione ai docenti su metodologie didattiche innovative e aggiornamento costante sulle evidenze emergenti dagli studi scientifici più recenti sul tema del Cyberbullismo. 
  • Formazione alle famiglie sull’impatto degli strumenti digitali sui bambini fin dalla prima infanzia e sui bisogni evolutivi degli adolescenti di oggi. 

Molte iniziative sono già state avviate. Oltre alla formazione sul digitale estesa a tutti gli ordini di scuola e favorita anche dai programmi previsti dal PNRR, in alcune classi seconde della Scuola Secondaria si stanno svolgendo Laboratori per accrescere l’autoconsapevolezza emotiva e la capacità di agire e partecipare nelle ragazze e nei ragazzi. I laboratori sono il frutto della collaborazione con l’Università di Verona, Dipartimento di Scienze Umane (Prof.ssa Antonia De Vita) che, attraverso metodologie come le 16 Attitudini e il Teatro dell’Oppresso, aiutano gli/le studenti/esse a mettere in atto i giusti comportamenti in situazioni critiche. 

Per i genitori, gli insegnanti e gli educatori sono stati organizzati, in collaborazione con la Parrocchia San Giuseppe di Bovolone e il Comune, nel contesto del progetto “Insieme per gli adolescenti”, due incontri, il 12 novembre e il 2 dicembre dello scorso anno, con il dott. Amedeo Bezzetto, psicologo e psicoterapeuta responsabile dell’Area Riabilitativa Adolescenti dell’Ospedale Santa Giuliana di Verona, sul tema “Essere genitori ed educatori nell’epoca dei nuovi adolescenti”. La partecipazione delle famiglie è stata sentita, a dimostrazione di come la comunità educante del territorio sia sensibile al tema dell’educazione moderna dei giovani. 

Sono stati organizzati – e continueranno almeno fino al termine di questo anno scolastico – degli eventi formativi per i docenti di tutti gli ordini di scuola sul tema dell’Anti-fragilità, che hanno portato ad attivare o potenziare all’interno delle singole classi molte delle prassi apprese durante la formazione e incluse nel progetto Chi.L.L. 

Il percorso è appena iniziato e continuerà nei prossimi mesi, facendo crescere ed evolvere le iniziative messe fin qui in atto. Martedì 27 gennaio, dalle ore 18.30 alle 20, presso l’IC “Franco Cappa” di Bovolone, in via Fratelli Bandiera, 8, ci sarà un incontro gratuito e aperto a tutti con la Dott.ssa Giulia Cangiano, Pediatra e Presidente APCP di Verona, dal titolo “Educare nell’era del digitale – gli effetti delle tecnologie sullo sviluppo dei bambini e dei ragazzi” 

A partire da febbraio, saranno organizzati incontri di approfondimento e focus group con famiglie e insegnanti per sviluppare un patto educativo condiviso a livello di Comunità educante di Bovolone sui temi di maggiore interesse emersi dagli incontri con gli specialisti. 

Redazione
Redazione

Rispondi