Si è concluso con la vittoria del Motoclub Bovolone il Campionato di Motocross CSEN Interclub 2025

In una disciplina tradizionalmente segnata dal confronto individuale tra i piloti, questo campionato propone una formula alternativa e affascinante: a fare la differenza non è solo la prestazione del singolo, ma lo spirito di squadra, la capacità di fare gruppo e l’attaccamento alla propria maglia. Per ogni gara, infatti, i cinque migliori risultati dei piloti di ciascun motoclub concorrono alla classifica finale.

Quest’anno i sodalizi partecipanti sono stati ben 71, provenienti da tutto il Triveneto: un numero che testimonia quanto questo torneo sia sentito, seguito e partecipato.

Il campionato si è aperto sulla storica pista di Peschiera dei Muzzi, adagiata sulle colline vicentine e attiva fin dai primi anni Settanta. La carovana si è poi spostata sulla sabbia di Aquileia, in Friuli-Venezia Giulia, splendida città di epoca romana a due passi dal mare. Terza tappa a Coredo, su un tracciato che si snoda tra i meleti della Val di Non, con una vista mozzafiato sul lago di Santa Giustina.

È stata quindi la volta della pista parco “La Valle”, preparata magistralmente dal presidente del Motoclub Bovolone, Armando Fornasari, situata in via Peagni. Il campionato si è concluso nel prestigioso impianto vicentino di Lovolo di Albettone, che tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta ha ospitato alcune prove del Mondiale Motocross classe 125.

Il verdetto finale è arrivato proprio qui, all’ultimo appuntamento: il Motoclub Bovolone ha prevalso sugli amici del PSM Team di Fara Vicentino e del Motoclub Brogliano, classificatisi rispettivamente al secondo e al terzo posto. Avversari in pista, amici fuori.

A chiudere ogni giornata di gara c’è la “Terza Manche”, un’espressione mutuata dal rugby, ovvero un momento conviviale in cui ci si ritrova davanti a un bicchiere di vino e a un panino al salame, seduti alle tavolate improvvisate nel paddock e animate dai piloti del motocross d’epoca.

La competizione, infatti, è aperta a tutti: dai giovani in sella alle moderne 4T agli over settanta che corrono con moto biammortizzate a 2T. Non sono mancate neppure le prime moto elettriche. Spazio anche alle ragazze, come Sofia del Motoclub Bovolone, che ad Aquileia non ha esitato a confrontarsi con una nutrita schiera di avversari maschi pur potendo correre nella categoria femminile.

La maggior parte dei piloti del Motoclub Bovolone proviene dal Veronese o dalle province limitrofe, ma non mancano partecipanti che affrontano trasferte ben più lunghe: c’è chi arriva dall’Emilia-Romagna e persino da Merano, in Trentino-Alto Adige. Spostamenti importanti, sostenuti dalla passione e dal piacere di condividere giornate all’insegna dello sport e della compagnia. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 7 dicembre nell’auditorium di Carmignano di Brenta, dove un’emozionata Manuela del Motoclub Bovolone, è salita sul gradino più alto del podio per ritirare il trofeo.

Un doveroso ringraziamento va alla CSEN Motociclismo Veneto che, insieme ai gestori dei vari impianti e a un numeroso gruppo di volontari e simpatizzanti, opera per consentire agli appassionati di vivere la propria passione.

Foto di Alfredo Miola

Redazione
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