La Tezenis Verona vince Gara 3 contro la Fortitudo Bologna e vola in finale

La Tezenis Verona vince anche Gara 3 e vola in finale promozione davanti ai 4700 spettatori del Pala AGSM AIM. Match che ha visto la Fortitudo partire forte prima di subire il rientro e il sorpasso dei gialloblù, capaci poi di allungare definitivamente trascinati dalle giocate di Loro e Zampini. Punteggio finale 86-73. Verona giocherà la finale promozione con il fattore campo a favore contro la vincente della serie tra Cividale e Rimini.

CRONACA

Coach Ramagli conferma il quintetto formato da Zampini, McGee, Bolpin, Johnson e Poser. Coach Caja risponde con Imbrò, Sarto, Anumba, Sorokas e Moretti. L’avvio è tutto di marca Fortitudo, con Moore e Sorokas che firmano lo 0-7 iniziale. Verona si sblocca con McGee e Johnson restando a contatto sul 4-10, prima della tripla di Bolpin che vale il 7-13. Bologna continua però a trovare continuità offensiva fino alla bomba di McGee del 12-15 e al gioco da tre punti di Zampini che ristabilisce la parità sul 15-15. Imbrò realizza la seconda tripla della sua serata per il nuovo vantaggio ospite, ma la Tezenis cambia passo grazie all’impatto di Monaldi e sorpassa sul 24-20 con la tripla di Johnson. A chiudere il primo quarto è la clamorosa bomba di Ambrosin per il 27-22.

Moore apre il secondo periodo con il suo nono punto personale per il -2 Fortitudo, ma Andrea Loro accende il Pala AGSM AIM con due schiacciate consecutive che costringono coach Caja al timeout sul 31-25. Ancora Loro colpisce dall’arco per il 34-25, anche se Bologna ha il merito di restare mentalmente dentro la partita e risalire fino al 34-30. La presenza dominante di Johnson a rimbalzo permette alla Tezenis di costruire numerosi secondi possessi e trasformarli in punti preziosi, con Verona che chiude il primo tempo avanti 47-35.

Zampini e Moore si scambiano i primi canestri del terzo quarto, mentre Sorokas prova a riportare sotto la Fortitudo. L’energia dei gialloblù, però, è superiore e il break firmato da Johnson e McGee vale il 54-41 che obbliga coach Caja al timeout a 7’40” dalla sirena del periodo. Verona continua a spingere: Zampini firma il 57-41 e successivamente colpisce ancora dall’arco per il 60-42. La Fortitudo reagisce con orgoglio, ma Andrea Loro spegne il tentativo di rimonta con un clamoroso gioco da quattro punti. Nella parte finale del quarto Bologna si affida a Moore e Mastellari per restare in scia, rispondendo alle triple di Serpilli e Baldi Rossi. Al 30’ il tabellone recita 71-63 per la Tezenis.

Verona riparte con le iniziative individuali di McGee che fanno esplodere il pubblico veronese, seguito da una tripla pesantissima di Loro per il 77-63 a 6’36” dalla fine, vantaggio che indirizza definitivamente la gara. Nella fase centrale dell’ultimo quarto Zampini recupera palla a metà campo e vola a schiacciare in contropiede, facendo partire la festa dei 4700 del Pala AGSM AIM. Finisce 86-73: la Tezenis conquista la finale promozione davanti al proprio pubblico.

Le parole del coach Alessandro Ramagli: “un grande saluto alla Fortitudo, che ha giocato questi playoff in condizioni non facili. Quando si gioca contro la Fortitudo e contro Attilio Caja le partite non sono mai scontate. È veramente un maestro, perché ti mette sempre alla prova e ti obbliga a fare qualcosa in più. Dal punto di vista energetico ne avevamo di più, soprattutto nella seconda metà di gara.

I ragazzi sono stati bravi e li ringrazio. Io sono venuto qua tre mesi fa con l’obiettivo di provare a vincere il campionato e poter giocare la finale è motivo di grande orgoglio. Devo ringraziare i giocatori, perché si sono messi a disposizione e hanno accettato di sentirsi messi in discussione in alcune loro certezze. Quando sei in difficoltà devi saperlo fare e non tutti sono in grado o hanno il desiderio di farlo. Ringrazio lo staff, che è di altissimo livello, il preparatore fisico, lo staff medico e fisioterapico. Ringrazio ovviamente la società che mi ha richiamato e, onestamente, vista la squadra, se non fossi venuto sarei stato poco intelligente.

Non ci siamo snaturati nel nostro essere. Io sono venuto qui per esercitare quella che gli americani chiamano “servant leadership”, cioè una leadership di chi si mette a disposizione degli altri. Siamo dove volevamo essere, ora aspettiamo l’avversario. Merito a chi ogni giorno viene in palestra, si allena e mette a disposizione sé stesso per un obiettivo. Farlo davanti a un pubblico così non è banale: anche questo è un risultato che la squadra si è meritata. Oggi è stato bello giocare e vincere davanti alla nostra gente”.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

TEZENIS VERONA – FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA 86-73 (27-22, 47-35, 71-63)
Tezenis Verona: Baldi Rossi 3, Pittana ne, Mecenero ne, Loro 18, Poser 4, Bolpin 3, Ambrosin 10, Zampini 13, Johnson 12 , McGee 14, Monaldi 6, Serpilli 3. All. Ramagli
Flats Service Fortitudo Bologna: Moore 21, Sarto, Aumba, Mastellari 8, Sorokas 21, Imbrò 16, Guaiana, De Vico 3, Moretti 4, Gamberini. All. Caja

Direttore
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