Dopo la decisione di Massimo Ongaro di lasciare la presidenza di Area Exp, incarico ricoperto dal 2017, si è aperta una riflessione sulla ristrutturazione manageriale dell’ente fieristico di Cerea, che ha chiuso l’ultimo bilancio con un piccolo utile, nonostante un contesto complesso.
Amministrazione comunale e minoranza hanno avviato un confronto definito costruttivo, orientato alla costruzione di un progetto condiviso, privo di connotazioni partitiche e finalizzato a rilanciare Area Exp come asset strategico non solo per la città di Cerea, ma per l’intera pianura veronese.
Da questo percorso è emersa la scelta di un profilo tecnico, ritenuto adeguato a garantire un passaggio manageriale solido e una nuova spinta al marketing territoriale. Il nome individuato è quello di Nicolò Fazioni, 39 anni, dottore di ricerca e docente universitario presso IUSVE, IUAV, Accademia di Belle Arti di Verona e Università di Teramo. Fazioni è esperto di comunicazione, nuovi linguaggi e costruzione di brand territoriali; è autore di numerosi libri e articoli scientifici ed è co-fondatore del progetto Lignum, che ha contribuito a restituire visibilità al Distretto del Mobile di Verona. È inoltre attivo nella consulenza strategica, nei rapporti con enti pubblici e nella progettazione su bandi europei.
Il sindaco Marco Franzoni ha spiegato che con Fazioni è stato condiviso un percorso che troverà pieno sviluppo nei prossimi mesi, quando si procederà alla trasformazione di Area Exp in Fondazione di partecipazione, dotata di un consiglio di amministrazione. «L’obiettivo – ha dichiarato – è costruire un progetto manageriale capace di rafforzare la centralità fieristica, commerciale e culturale di Cerea». Il primo cittadino ha inoltre ringraziato Massimo Ongaro per il lavoro svolto, sottolineando come, nonostante un 2024 complesso, Area Exp abbia proposto un palinsesto di qualità e registrato una crescita del fatturato.
Parere favorevole anche dalla minoranza. La consigliera Alessia Rossignoli ha evidenziato come la condivisione di un profilo tecnico, prima ancora che di un nome, rappresenti «un esempio concreto di collaborazione istituzionale», confermando la piena disponibilità a lavorare in modo condiviso.
Tra gli elementi ritenuti determinanti nella scelta figura l’esperienza di Lignum, considerata un modello di costruzione di sinergie territoriali riconosciuto a livello istituzionale e industriale.
Fazioni ha annunciato che l’avvio del suo incarico sarà caratterizzato da una fase di ascolto e analisi, finalizzata alla valorizzazione degli spazi di Area Exp e alla sostenibilità economica delle nuove iniziative: «Niente piani calati dall’alto – ha dichiarato – ma un percorso costruito insieme al territorio».
Nel suo saluto, Massimo Ongaro ha confermato la disponibilità a collaborare nella fase di transizione, ribadendo l’importanza di garantire continuità e stabilità per il futuro dell’ente.









