Jhonny Puttini – Un sogno chiamato Wrestling

Il 23 novembre al Cinema Mignon di Cerea debutta il docufilm dedicato all’arbitro di Bovolone. Una produzione italo-brasiliana racconta il suo viaggio negli Stati Uniti, tra otto eventi, sei Stati e una passione coltivata fin dall’infanzia

Da Bovolone ai ring americani, fino al grande schermo. La storia di Jhonny Puttini diventa un docufilm che racconta il coraggio di partire e la determinazione necessaria per trasformare una passione in un percorso professionale. A ospitare la prima di «Jhonny Puttini: Un sogno chiamato Wrestling» sarà il Cinema Mignon di Cerea, il 23 novembre, un evento già sold out.

Per l’arbitro di Bovolone, conosciuto per aver lavorato nei sei continenti in cui è presente il wrestling professionistico, si apre così una nuova occasione per raccontare ciò che accade anche lontano dai riflettori: i viaggi, i sacrifici, le difficoltà e gli incontri che accompagnano una carriera costruita inseguendo un sogno nato nell’infanzia.

Il cuore del documentario è il tour affrontato negli Stati Uniti nel 2022: otto eventi in sei diversi Stati americani, raggiunti attraverso un lungo viaggio in automobile. Un’esperienza vissuta in un periodo delicato per il mondo dello spettacolo e per le federazioni di wrestling, impegnate a riportare il pubblico agli appuntamenti dal vivo dopo le restrizioni della pandemia.

L’America, per Puttini, era da tempo una meta desiderata. Il film ripercorre il momento in cui quell’immaginario diventa realtà, tra opportunità professionali, sfide personali e la necessità di adattarsi a situazioni sempre nuove. Attraverso interviste esclusive e immagini di repertorio inedite, il racconto accompagna lo spettatore dentro questa avventura, seguendo il protagonista sul ring e lungo le strade che collegano un evento all’altro.

Alla regia c’è il veronese Steven Renso, già regista di «The Carpenter». La produzione nasce dalla collaborazione tra la casa veronese Klodjo e la brasiliana Elephant Office, dando al progetto una dimensione internazionale che si intreccia con le radici del protagonista.

Bovolone entra nel film anche attraverso le immagini. Nel 2025 la troupe brasiliana ha raggiunto la provincia di Verona per realizzare nuove riprese tra il paese di Puttini e la Valpolicella. Ai luoghi del viaggio americano si affiancano così quelli della sua vita, costruendo un collegamento tra la dimensione internazionale della carriera e il territorio di provenienza.

È anche questo legame a rendere significativa la presentazione al Mignon di Cerea: un’avventura vissuta oltreoceano torna vicino a casa e diventa un racconto da condividere con il pubblico della Pianura veronese.

Dopo la prima del 23 novembre a Cerea, il calendario delle presentazioni proseguirà il 27 novembre a Montegrotto Terme, nel Padovano, e il 18 dicembre a Monza. Tre appuntamenti tra Veneto e Lombardia per conoscere una storia che può coinvolgere anche chi non segue abitualmente il wrestling.

Al centro ci sono infatti la perseveranza e la scelta di mettersi alla prova. Per Puttini quel percorso è passato dai ring e dalle strade d’America. Ora arriva al cinema, portando con sé anche un pezzo di Bovolone.

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