Enrico Guggia: rivisitare la favola de “la piccola fiammiferaia” per darle un nuovo taglio pieno di luci e colori

Enrico Guggia è nato a Soave ed è laureato in Scenografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Verona, mettendo a frutto la sua grande passione per il disegno nello stile, che più di altri lo rappresenta: il fantasy, realizzando il suo primo volume, edito da Leonida Edizioni, che attraverso una favola conosciuta, gli ha dato un taglio personale e molto artistico.

Tutto inizia la sera del 22 dicembre, giorno del solstizio d’inverno, quando si celebra l’annuale Festival delle Luci Danzanti, che anticipa la fine dell’anno e vedrà intrecciarsi le vite di due ragazzi.

«”DUE FIAMMIFERI” è una rivisitazione de “La Piccola Fiammiferaia” di Hans Christian Andersen. Mi piaceva l’idea di prenderla in prestito e darle “nuova luce”. L’ho scelta perché nel 2023, anno in cui ho scritto la storia, stavo attraversavo un periodo delicato dal punto di vista personale. Ho cercato di dare alla mia rivisitazione un taglio molto intimo e personale, soprattutto da lieto fine, perché la fiammiferaia ne aveva gran bisogno.» 

Una fiammiferaia e uno spazzacamino: due figure oggi non più in voga. Cosa le sarebbe piaciuto essere tra i due e perché?

«Questa è una bella domanda. Se devo scegliere però, direi lo spazzacamino. Lo sceglierei perché io stesso ho un debole per i trucchi di magia e poi mi piace la sua personalità così energica che presenta allo stesso tempo il giusto grado di sensibilità.»

Il disegno è stato sempre il suo grande amore. I suoi lavori sono caratterizzati da tratti morbidi e leggeri, oltre ad una precisa cura dei dettagli.

Ci racconta come si è approcciato a questa nobile arte?

«Ho sempre avuto passione per il disegno, già da quando frequentavo le scuole elementari. Nel corso degli anni ho continuato sempre a disegnare, e pian piano è nata in me l’idea di portare il disegno ad uno step successivo. Essere riuscito a pubblicare un libro con le mie illustrazioni è una grande soddisfazione.»

Ci racconti qualcosa in più su di lei

«Ironicamente, penso di essere un tipo un po’ noioso per certi versi, sicuramente molto riservato, e non amo parlare di me. Chi mi conosce sa che non parlo mai troppo, ma sono in una fase di miglioramento e lavoro su me stesso. So già, che alcuni miei conoscenti, si faranno delle risate leggendo questo passaggio, ma va benissimo così perché è importante lavorare sempre su se stessi. Il mio libro rappresenta la giusta base e priorità in questo momento della mia vita, e voglio continuare a migliorare sia me stesso che la mia arte, per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi in termini artistici, come anche sociali e di soddisfazioni personali.» 

Perché dovremmo leggere il suo DUE FIAMMIFERI?

«“Due Fiammiferi” è adatto a tutti e ad ogni età, sia per un target di ragazzi che era il mio riferimento, sia per gli adulti. È scritto con un linguaggio semplice ed è una lettura molto veloce. Lo ritengo un piacevole passatempo e un’occasione per una piccola pausa dalla frenesia quotidiana.» 

DUE FIAMMIFERI di Enrico Guggia – Lonida Edizioni – Pag. 40 – €. 14

Gianfranco Iovino

Direttore
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